Comandini, 15 gennaio 1878
• Il Re riceve stamattina la Deputazione Municipale di Torino incaricata di esprimere il voto della cittadinanza che le spoglie di Vittorio Emanuele si seppelliscano a Superga
• Il Re riceve stamattina la Deputazione Municipale di Torino incaricata di esprimere il voto della cittadinanza che le spoglie di Vittorio Emanuele si seppelliscano a Superga. Il Re risponde che scorge nell’affettuosa insistenza ai Torino una nuova e ben cara prova di grande affetto e devozione verso il suo Augusto Padre e la sua Casa. Soggiunge essere grande il sacrificio dell’animo suo e della Reale Famiglia nel consentire che la salma si seppellisca a Roma; ma farlo egli volonteroso e non dubitare che lo farà anche Torino, nel pensiero che quel sacrificio è richiesto dal sentimento nazionale e dal bene della patria. La spoglia del primo Re d’Italia a Roma rimarrà come una novella affermazione dell’unità della patria.