Comandini, 12 gennaio 1878
• Tutti i giornali commentano favorevolmente il proclama del nuovo Re. La Perseveranza, di Milano, scrive: «La parola di Umberto I a’ suoi popoli è mesta e sicura
• Tutti i giornali commentano favorevolmente il proclama del nuovo Re. La Perseveranza, di Milano, scrive: «La parola di Umberto I a’ suoi popoli è mesta e sicura. Non poteva uscirne altra dal suo cuore; nè i popoli suoi ne aspettavano un’altra... Il nome che il Re ha assunto ricorda quanto sia antica la stirpe dalla quale egli discende; e come radicata in questa terra che ha infine raccolta tutta sotto il suo scettro. Egli è il primo, del suo nome, che abbia nella lunga dinastia dei suoi antenati assunto il titolo di Re; ma non perchè primo, rappresenta meno nel suo titolo di quello che facesse Vittorio Emanuele II, la base tradizionale e popolare insieme, sulla quale la Monarchia italiana si è edificata, si regge, e starà».