Comandini, 11 gennaio 1878
• A Budapest la notizia della morte del Re produce penosissima sorpresa; essa è considerata come una sventura internazionale
• A Budapest la notizia della morte del Re produce penosissima sorpresa; essa è considerata come una sventura internazionale. Tutta la stampa ungherese ricorda le virtù e la grandezza del Re con parole splendide e commoventi. Il giornale Elleneor, organo principale della maggioranza parlamentare e del Gabinetto Tisza, esce listato a nero per la morte del Re Vittorio Emanuele. Dice che questa è una perdita immensa per la Nazione italiana non solo, ma un avvenimento che, commuove il mondo intero, che l’Italia ha un gran passato storico, ma che nessun periodo fu così glorioso come il regno di Vittorio Emanuele», Lo stesso linguaggio tengono il Pester Lloyd, il Pesti Naplo e gli altri principali giornali ungheresi.