Comandini, 11 gennaio 1878
• L’Opinione di Roma di oggi pubblica il seguente sonetto In morte di Vittorio Emanuele di Anselmo Guerrieri Gonzaga: Nella sua Roma, in seno al Quirinale, Compiuto il gran pensier della sua vita
• L’Opinione di Roma di oggi pubblica il seguente sonetto In morte di Vittorio Emanuele di Anselmo Guerrieri Gonzaga: Nella sua Roma, in seno al Quirinale, Compiuto il gran pensier della sua vita. All’Italia mandò l’ultimo vale, Benedicendo Umberto e Margherita. Improvviso stupor tutti ci assale; Un’eroica leggenda è ormai finita; Una parte di noi col Re fatale Sentiam che da noi stessi è dipartita. Dividemmo di lunghi anni il dolore, Poi la speme e l’ardor della vittoria, Poi della cara libertà l’amore. Ei che in sé compendiò la nostra storia, Che fu tant’anni il cor del nostro cuore. Altro, o Dio! più non è che una memoria!