Comandini, 10 gennaio 1878
• A Roma imponente seduta del Consiglio Comunale. La folla stipa le tribune e le adiacenze. Ruspoli piange l’irreparabile perdita del Re e sottopone al Consiglio due proposte: quella di inviare a Re Umberto una deputazione per esprimergli il voto che la salma rimanga a Roma e quella di iniziare una sottoscrizione per l’erezione di un monumento a Roma, stanziando centomila lire
• A Roma imponente seduta del Consiglio Comunale. La folla stipa le tribune e le adiacenze. Ruspoli piange l’irreparabile perdita del Re e sottopone al Consiglio due proposte: quella di inviare a Re Umberto una deputazione per esprimergli il voto che la salma rimanga a Roma e quella di iniziare una sottoscrizione per l’erezione di un monumento a Roma, stanziando centomila lire. Mamiani appoggia la proposta dell’on. Ruspoli che Roma conservi la gloriosa salma «del vero fondatore della patria italiana». Sono entrambi applauditi fra la più viva commozione.