Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1878  gennaio 01 calendario

• A Roma, al Quirinale, il Re con la solita benevolenza riceve i Cavalieri della SS. Annunziata, la deputazione del Senato, presieduta dall’on

• A Roma, al Quirinale, il Re con la solita benevolenza riceve i Cavalieri della SS. Annunziata, la deputazione del Senato, presieduta dall’on. Tecchio; della Camera, presieduta dall’on. De Sanctis, e del Municipio. Rivolgendosi alla deputazione della Camera dice che l’orizzonte politico è fosco e che è necessaria la massima concordia degli Italiani. Raccomanda le spese necessarie all’esercito e dichiara che l’Italia deve farsi rispettare, e temere. Queste parole poi sono erroneamente interpretate da molti in senso bellicoso. Anche alla rappresentanza militare il Re indirizza parole di incoraggiamento e di eccitamento all’esercito a tenersi pronto per qualsiasi evento. I Ministri sono ricevuti dal Re dopo le deputazioni delle due Camere; sono tutti in grande uniforme.