Comandini, 1 gennaio 1878
• A Roma, al Quirinale, il Re con la solita benevolenza riceve i Cavalieri della SS. Annunziata, la deputazione del Senato, presieduta dall’on
• A Roma, al Quirinale, il Re con la solita benevolenza riceve i Cavalieri della SS. Annunziata, la deputazione del Senato, presieduta dall’on. Tecchio; della Camera, presieduta dall’on. De Sanctis, e del Municipio. Rivolgendosi alla deputazione della Camera dice che l’orizzonte politico è fosco e che è necessaria la massima concordia degli Italiani. Raccomanda le spese necessarie all’esercito e dichiara che l’Italia deve farsi rispettare, e temere. Queste parole poi sono erroneamente interpretate da molti in senso bellicoso. Anche alla rappresentanza militare il Re indirizza parole di incoraggiamento e di eccitamento all’esercito a tenersi pronto per qualsiasi evento. I Ministri sono ricevuti dal Re dopo le deputazioni delle due Camere; sono tutti in grande uniforme.