Comandini, 17 dicembre 1883
• Alle 12.20 entra nella stazione di Roma il treno speciale del Principe Ereditario di Germania. Sono a riceverlo il Re, il Duca d’Aosta e il Principe di Napoli, i presidenti del Senato e della Camera, il Presidente del Consiglio dei Ministri e i Ministri, tutti gli ufficiali superiori dell’esercito in grande uniforme; i rappresentanti di tutti i grandi Corpi dello Stato, ecc
• Alle 12.20 entra nella stazione di Roma il treno speciale del Principe Ereditario di Germania. Sono a riceverlo il Re, il Duca d’Aosta e il Principe di Napoli, i presidenti del Senato e della Camera, il Presidente del Consiglio dei Ministri e i Ministri, tutti gli ufficiali superiori dell’esercito in grande uniforme; i rappresentanti di tutti i grandi Corpi dello Stato, ecc. Il Re si reca ad incontrare l’ospite augusto sin presso al vagone. Il Re e il Principe si baciano per ben quattro volte con grande effusione. Il Principe Ereditario di Germania bacia per tre volte il Principe di Napoli. Al comparire del Principe sul Piazzale, tutta la folla che si accalca prorompe in acclamazioni entusiastiche; le truppe presentano le armi e le musiche intuonano l’inno italiano e tedesco. Lungo tutto lo stradale, fino al Quirinale, la folla, contenuta a stento dalla doppia schiera di truppe, acclama la Germania e il Re. Le case sono tutte imbandierate.