Comandini, 2 dicembre 1883
• A Torino, al Teatro Carignano, Eleonora Duse è applauditissima nella Signora delle Camelie. La Gazzetta Piemontese scrive: «Quanto alla Duse-Checchi, al cui bel nome si deve essenzialmente il fenomeno di queste piene straordinarie e di questo risveglio inaspettato del pubblico pel teatro di prosa, essa continua gloriosamente affermando il suo essenziale talento artistico in ogni parte, con un metodo che se saprà conservare, come oggi si può dire, esente dalle esagerazioni, le assicurerà il primato nella carriera»
• A Torino, al Teatro Carignano, Eleonora Duse è applauditissima nella Signora delle Camelie. La Gazzetta Piemontese scrive: «Quanto alla Duse-Checchi, al cui bel nome si deve essenzialmente il fenomeno di queste piene straordinarie e di questo risveglio inaspettato del pubblico pel teatro di prosa, essa continua gloriosamente affermando il suo essenziale talento artistico in ogni parte, con un metodo che se saprà conservare, come oggi si può dire, esente dalle esagerazioni, le assicurerà il primato nella carriera».