Comandini, 25 novembre 1883
• A Napoli si riuniscono a un sontuoso banchetto al Grand Hôtel i così detti Pentarchi (Francesco Crispi, Giuseppe Zanardelli, Benedetto Cairoli, Giovanni Nicotera, Alfredo Baccarini) per disciplinare le forze dell’opposizione al Depretis
• A Napoli si riuniscono a un sontuoso banchetto al Grand Hôtel i così detti Pentarchi (Francesco Crispi, Giuseppe Zanardelli, Benedetto Cairoli, Giovanni Nicotera, Alfredo Baccarini) per disciplinare le forze dell’opposizione al Depretis. Parlano Cairoli e Zanardelli davanti a 450 commensali tra i quali 90 deputati al Parlamento. L’on. Zanardeìli riafferma la sua fede nell’indirizzo liberale della politica e rimprovera al Presidente del Consiglio la sua conversione a Destra. «Se la libertà di parola, se la libertà di riunione - dice - non dovesse, nel suo pacifico esercizio, essere data a tutte le opinioni, ma dovesse essere data soltanto ad uomini delle proprie opinioni, non vi sarebbe più differenza fra Governo liberale e Governo assoluto». Tutti accettano il programma che si chiamerà di pura sinistra ed è una critica alla politica di Depretis.