Comandini, 23 luglio 1883
• L’Opinione di Roma dedica l’articolo di fondo al Canale di Suez, in cui, premesso che l’Inghilterra, dopo l’occupazione dell’ Egitto, voleva avere voce preponderante così che il Canale assumesse un carattere inglese, e che trovò ostacoli insuperabili, conclude: « Allora sorse in Inghilterra l’idea di un’altra gigantesca impresa
• L’Opinione di Roma dedica l’articolo di fondo al Canale di Suez, in cui, premesso che l’Inghilterra, dopo l’occupazione dell’ Egitto, voleva avere voce preponderante così che il Canale assumesse un carattere inglese, e che trovò ostacoli insuperabili, conclude: « Allora sorse in Inghilterra l’idea di un’altra gigantesca impresa. Poiché, si disse, non si può sottrarre il Canale di Suez al signor di Lesseps e all’influenza francese, l’Inghilterra apra un nuovo Canale per proprio conto. E naturalmente questo progetto doveva avere per base che il secondo Canale di Suez fosse opera esclusivamente inglese e dall’Inghilterra esclusivamente dipendesse. Ma si erano fatti i conti senza il signor di Lesseps, il quale non durò fatica a dimostrare che a termini della prima concessione il nuovo Canale non poteva essere aperto che dalla Compagnia proprietaria dell’antico, o almeno d’intesa con essa» (vedi 11 luglio 1883 e 13 luglio 1883).