Comandini, 10 marzo 1883
• Alla Camera, in sede di discussione del bilancio degli Affari Esteri, l’on. Sidney Sonnino rimprovera al Mancini la sua politica estera inavveduta e inconseguente, soprattutto per aver rifiutato l’invito dell’Inghilterra di intervenire in Egitto e dice fra l’altro: «L’Italia non può disinteressarsi delle condizioni politiche del Mediterraneo; non può avere le stesse mire, la stessa politica, sia che le si chiudano o no gli sbocchi ai suoi commerci, e le si restringa o no il campo all’emigrazione dei suoi lavoranti e alla concorrenza dei suoi industriali, e le si tolga ogni speranza di un grandioso avvenire coloniale»
• Alla Camera, in sede di discussione del bilancio degli Affari Esteri, l’on. Sidney Sonnino rimprovera al Mancini la sua politica estera inavveduta e inconseguente, soprattutto per aver rifiutato l’invito dell’Inghilterra di intervenire in Egitto e dice fra l’altro: «L’Italia non può disinteressarsi delle condizioni politiche del Mediterraneo; non può avere le stesse mire, la stessa politica, sia che le si chiudano o no gli sbocchi ai suoi commerci, e le si restringa o no il campo all’emigrazione dei suoi lavoranti e alla concorrenza dei suoi industriali, e le si tolga ogni speranza di un grandioso avvenire coloniale». L’on. Minghetti pronuncia un forte discorso, esaminando specialmente la politica del Governo nella questione egiziana (vedi 13 marzo 1883).