Comandini, 4 gennaio 1883
• Quasi tutti i giornali e specialmente la Perseveranza, la Nazione, l’Euganeo, la Gazzetta del Popolo, la Gazzetta di Napoli, la Gazzetta dell’Emilia, il Corriere Mercantile, l’Adriatico, il Pungolo, il Diritto, la Rassegna, dedicano all’avvenimento politico della morte di Leone Gambetta le loro considerazioni, ragionando sui meriti del defunto uomo politico, e sulle conseguenze che la sua scomparsa avrà sulla politica interna ed estera della Francia
• Quasi tutti i giornali e specialmente la Perseveranza, la Nazione, l’Euganeo, la Gazzetta del Popolo, la Gazzetta di Napoli, la Gazzetta dell’Emilia, il Corriere Mercantile, l’Adriatico, il Pungolo, il Diritto, la Rassegna, dedicano all’avvenimento politico della morte di Leone Gambetta le loro considerazioni, ragionando sui meriti del defunto uomo politico, e sulle conseguenze che la sua scomparsa avrà sulla politica interna ed estera della Francia. Il Mare di Genova ha le seguenti notizie: « La famiglia di Gambetta è originaria di Celle. Il padre di Gambetta, modesto negoziante di terraglie in Francia, ritornò col figlio Leone ancora fanciullino a Celle, ove dimorò qualche tempo... Attualmente abita a Celle uno zio, Paolo Gambetta, col quale convivono due nipoti. A Varazze abita anche una zia di Gambetta... » (vedi 31 dicembre 1882).