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 1889  novembre 11 calendario

Il congedo di Egidio Osio nel racconto di Montanelli

• Osio prese congedo dal Principe Vittorio Emanuele, quando ormai erano pari grado. Iscritto pro forma al collegio militare della Nunziatella, il Principe aveva avuto la carriera rapida di tutti i figli di Re: sottotenente di fanteria a diciassett’anni, a venti era colonnello come il suo precettore, dalla cui tutela veniva ora emancipato. A quanto pare, non la considerò una liberazione. Per quanto severo sino alla crudeltà, Osio era stato in quegli otto anni l’unica persona con cui aveva avuto un rapporto umano. Coi genitori si era ritrovato solo due volte la settimana, il giovedì e la domenica, a pranzo. Non aveva mai fatto loro confidenze, ne mai ne aveva ricevute. In quell’immenso Quirinale, di cui detestava la solennità, il lusso e le cerimonie, aveva vissuto da estraneo. Ma anche questo era in perfetto stile Savoia. Dopo che Osio se ne fu andato, seguitò a scrivergli quasi tutti i giorni. Quando i giornali riportarono la notizia del suo matrimonio e ironizzarono sul fatto che la sposa aveva venticinqu’anni meno di lui, il Principe ne fu furioso come di un insulto alla propria persona. [Leggi anche Vittorio Emanuele III]