Comandini, 1 agosto 1882
• L’Agenzia Stefani comunica: «L’attuale progetto di un’azione collettiva delle Potenze per la libera e sicura navigazione del Canale di Suez è stato formulato dall’Italia in occasione dello scambio d’idee iniziato con le altre Potenze, in seguito all’invito ad essa rivolto a tale riguardo dall’Inghilterra e dalla Francia
• L’Agenzia Stefani comunica: «L’attuale progetto di un’azione collettiva delle Potenze per la libera e sicura navigazione del Canale di Suez è stato formulato dall’Italia in occasione dello scambio d’idee iniziato con le altre Potenze, in seguito all’invito ad essa rivolto a tale riguardo dall’Inghilterra e dalla Francia. Due sono le caratteristiche della proposta italiana: esclusione d’ogni sbarco ed altro modo di azione militare; concorso di tutte le Potenze, compresa la Turchia. La formola sarebbe quella di un servizio di polizia e sorveglianza puramente navale, da esercitarsi secondo regole predeterminate, con riserva di accordo ulteriore fra i Gabinetti qualora tali regole non bastassero all’intento».