Comandini, 14 luglio 1882
• La stampa italiana rileva che i veri colpevoli della tragedia egiziana sono la Francia e l’Inghilterra, principalmente la Francia
• La stampa italiana rileva che i veri colpevoli della tragedia egiziana sono la Francia e l’Inghilterra, principalmente la Francia. L’Inghilterra da principio ha peccato di debolezza e ora si ripaga con la violenza. Si poteva capire uno sbarco quando l’eccidio infuriava, non si capisce ora prima che la Conferenza abbia compiuto il suo lavoro. Riaffiora la questione dell’occupazione di Tunisi definita «uno dei fatti più tristemente audaci che la storia ricordi». Non si vorrebbe che l’Italia si impigliasse in avventure militari da sola. L’Opinione di Roma scrive: «Essa (l’Italia) deve trarre un grande ammaestramento da queste dolorose tragedie, nelle quali si riassume l’opera degli Stati singoli che assumono la responsabilità di perturbare il mondo pei loro fini politici. «Ma se all’ultima ora l’Inghilterra e la Francia, spinte dalla necessità, occupassero d’accordo l’Egitto e si spartissero la preda? Non sarebbe ancor più perturbato, a detrimento dell’Italia e dell’Austria-Ungheria, l’equilibrio del Mediterraneo? L’Italia non si soffocherebbe con Cartagine risorta da una parte, Alessandria, il Canale di Suez in balia intera degli inglesi e dei francesi? Formidabili dubbi che ci riempiono l’animo di patriottica angoscia».