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 1882  giugno 22 calendario

• La città di Genova è imbandierata e animatissima. Una folla immensa occupa le vie che percorrerà il corteo

• La città di Genova è imbandierata e animatissima. Una folla immensa occupa le vie che percorrerà il corteo. Alle 12.30 il corteo con circa 400 bandiere e trenta musiche si avvia al Municipio, dove il Consiglio Comunale, i sindaci liguri e la stampa si pongono alla sua testa. Sulla piazza Corvetto le bandiere si schierano intorno al monumento che è scoperto. Lo scultore Costa è festeggiato e acclamato. Parla Saffi consegnando il monumento al Municipio. Esso poggia sopra una piattaforma e rappresenta una grande colonna dorica sul cui capitello posa la statua di Mazzini in atteggiamento pensoso e colle braccia conserte. A pie della colonna stanno due figure simboliche: il Pensiero e l’Azione: il primo raffigurato da una figura quasi femminea, il cui braccio destro sostenente il capo e l’omero posa sopra grossi volumi; mentre il sinistro ha il polso stretto da un anello di catena spezzata. L’Azione è rappresentata da un giovane d’aspetto fiero e risoluto, che spiega una bandiera col motto: Dio e popolo. La statua di Mazzini è alta m. 3,90; le altre due figure raggiungono i.metri 3,25. L’altezza complessiva è di m. 12,74.