Comandini, 11 giugno 1882
• A Roma grande dimostrazione patriottica e nazionale in onore di Garibaldi. Il popolo trasporta in Campidoglio il busto del grande italiano
• A Roma grande dimostrazione patriottica e nazionale in onore di Garibaldi. Il popolo trasporta in Campidoglio il busto del grande italiano. L’on. Bovio celebra l’apoteosi di Garibaldi. Dice che in quel momento Cesare e Cola da Rienzo dovevano domandarsi se mai fosse morto con Garibaldi il duce di tutti gli eserciti, il tribuno di tutti i popoli. Garibaldi fu l’ideale dell’umanità e perciò innanzi ad esso il mondo rimase abbagliato. Parla poi il rappresentante di Parigi, Songeon, affermando la concordia delle due nazioni italiana e francese. Aggiunge poi alcune parole l’on. Cavallotti.