Comandini, 9 giugno 1882
• G. Carducci indirizza alla Cronaca Bizantina la seguente lettera: «Sommaruga e compagni, Lasciatemi in pace
• G. Carducci indirizza alla Cronaca Bizantina la seguente lettera: «Sommaruga e compagni, Lasciatemi in pace. Che versi, che prose, che iscrizioni? Vorrei ci fosse il diavolo e vi portasse via tutti. Bruciate tutti i vostri poeti; me il primo. Avete sentito le ultime parole su le capinere? E ora non vogliono rispettare né meno l’ultima sua volontà. Non vogliono che l’Eroe bruci su la catasta omerica nel cospetto del mare e del cielo, Lo vogliono trasportare a Roma per fare delle processioni, del chiasso, delle frasi. Oh, ora capisco perchè il popolo italiano non ebbe mai vera epopea».