Comandini, 8 giugno 1882
• Ecco le parole pronunciate sulla bara di Garibaldi dal Presidente della Camera, Farini: «Sovra questo scoglio dal quale un dì prorompeva il fatidico grido d’Italia e Viitoiio Emanuele, si inalza oggi uno straziante gemito di ineffabile angoscia
• Ecco le parole pronunciate sulla bara di Garibaldi dal Presidente della Camera, Farini: «Sovra questo scoglio dal quale un dì prorompeva il fatidico grido d’Italia e Viitoiio Emanuele, si inalza oggi uno straziante gemito di ineffabile angoscia. Qui re e popolo piangono insieme. E’ la voce della patria desolata. Alla stella dei Mille gli Italiani si volgeranno nei secoli come a sole sfolgorante di cittadina virtù. Da questa bara, il genio della patria, della libertà spiegherà eterno le ali ad incitamento di opere magnanime. A questa bara riverente mi inchino salutando in nome della Camera dei deputatila maestosa salma del forte, dell’invitto, del grande cittadino».