Comandini, 3 giugno 1882
• Re Umberto scrive a Menotti una lettera di condoglianza in cui dice: «Mio padre mi insegnò nella prima gioventù ad onorare nel generale Garibaldi le virtù del cittadino e del soldato
• Re Umberto scrive a Menotti una lettera di condoglianza in cui dice: «Mio padre mi insegnò nella prima gioventù ad onorare nel generale Garibaldi le virtù del cittadino e del soldato. Testimonio delle gloriose sue gesta ebbi per lui l’affetto più profondo e la più grande riconoscenza e ammirazione. Queste memorie mi fanno sentire doppiamente la gravità irreparabile della perdita».