Comandini, 21 maggio 1882
• Da oggi al 25 corr. feste per l’inaugurazione della ferrovia del Gottardo, alla cui costruzione l’Italia ha largamente contribuito coi suoi operai e con le sue ricchezze
• Da oggi al 25 corr. feste per l’inaugurazione della ferrovia del Gottardo, alla cui costruzione l’Italia ha largamente contribuito coi suoi operai e con le sue ricchezze. La lunghezza del tunnel è di m. 14 800; è uno dei più lunghi che si conoscano. Per esso sono accorciate di 36 ore le relazioni fra il settentrione e il mezzogiorno dell’Europa e l’Italia è messa in più facile comunicazione colla Svizzera e con la Germania. Da Milano, alle 8.30 ant., parte il treno inaugurale del Gottardo coi ministri Baccarini e Acton, le rappresentanze del Parlamento e gli invitati italiani. Il treno inaugurale della ferrovia del Gottardo arriva a Lugano alle ore 11, accolto da folla immensa. Sotto la tettoia, presso la Stazione, ha luogo un banchetto di 320 coperti. Suonano gli inni svizzero, italiano, tedesco. L’arrivo a Bellinzona ha luogo alla 1.15. A Biasca il treno viene diviso in due. Passato Giornico, incominciano le gallerie elicoidali. L’arrivo ad Airolo ha luogo alle 4.5. L’ingresso nella galleria alle 4.15, l’uscita alle 4.34. Le montagne sono tutte coperte di neve, le vedute splendide. A Fluelen si comincia a percorrere il lago dei Quattro Cantoni. Il tempo, che era bellissimo, è mutato: piove. Ad Arlh s’attraversa la ferrovia del Righi. I villaggi sono tutti imbandierati; i fuochi e gli spari sulle montagne sono continui. L’arrivo a Lucerna ha luogo alle 7.30. La folla è immensa, la città è pavesata.