Comandini, 25 aprile 1882
• L’Opinione di Roma di oggi dedica l’articolo di fondo a «Assab e la politica commerciale italiana» in cui si legge fra l’altro: «Ai disegni arditi dei nostri intrepidi geografi viaggiatori, che commovono con giusto orgoglio la patria nostra, non ha corrisposto finora il buon successo delle iniziate imprese commerciali
• L’Opinione di Roma di oggi dedica l’articolo di fondo a «Assab e la politica commerciale italiana» in cui si legge fra l’altro: «Ai disegni arditi dei nostri intrepidi geografi viaggiatori, che commovono con giusto orgoglio la patria nostra, non ha corrisposto finora il buon successo delle iniziate imprese commerciali. Quando a Milano, ove tutto è ponderato e sagace, è finita così miseramente, a quanto pare, la Società Commerciale per la esportazione dell’Africa, vi è cagione a meditare sopra le possibilità e le direzioni del nostro commercio in quel continente, alla cui esplorazione l’Italia contribuisce con tanto ingegno e sacrifizio de’ suoi figli migliori. Non basta splendere per le idee e per l’eroismo; la patria nostra, povera, ha bisogno di trarre qualche profitto dalla sua sapienza e dal suo coraggio. Il punto commerciale di Assab sarà un’occasione degna per discutere tutti questi problemi così vitali nella loro apparente modestia. Bisogna aprire nuovi varchi alle nostre esportazioni nel Continente Africano; e non solo alle esportazioni agrarie, ma anche alle manifatturiere».