Comandini, 9 marzo 1882
• Da Napoli Garibaldi scrive a Leo Taxii sulla questione tunisina e dice fra l’altro: «E’finita, la vostra repubblica chierchuta non ingannerà più alcuno
• Da Napoli Garibaldi scrive a Leo Taxii sulla questione tunisina e dice fra l’altro: «E’finita, la vostra repubblica chierchuta non ingannerà più alcuno. L’amore e la venerazione che avevamo per lei si sono mutati in disprezzo. La vostra guerra tunisina è vergognosa. E se il Governo italiano avesse la viltà di riconoscere il passo compiuto, sarebbe assai spregevole, come codarda sarebbe la nazione che tollerasse tale governo».