Comandini, 16 febbraio 1882
• Da Pesaro il viaggiatore africano A. Cecchi trasmette un’importante lettera a lui liretta dal conte Pietro Antonelli da Aden, 25 gennaio 1882, annunciando uno studio sulle tribù che si devono attraversare andando dalla Baia d’Assab in Abissinia ed esortando il Governo a stringere un trattato con l’Abissinia
• Da Pesaro il viaggiatore africano A. Cecchi trasmette un’importante lettera a lui liretta dal conte Pietro Antonelli da Aden, 25 gennaio 1882, annunciando uno studio sulle tribù che si devono attraversare andando dalla Baia d’Assab in Abissinia ed esortando il Governo a stringere un trattato con l’Abissinia. Dice fra l’altro: «Sono ancora scolpite nella mia memoria le parole che il negus nagast (imperatore) Giovanni II, cristiano di religione, mi disse, quando gli fui presentato dopo la mia liberazione da Ghera: Sento che il vostro Governo vuol occupare un porto sulla costa africana del Mar Rosso; ne godo, poiché è mio vivo desiderio di allearmi, coll’Italia cristiana, piuttosto di aver rapporti coll’Egitto mussulmano. Che il vostro Re faccia sicuro il porto, io aprirò le vie di terra per l’interno» (vedi 25 gennaio 1882).