Comandini, 25 gennaio 1882
• Da Aden il conte Pietro Antonelli scrive lungamente a A. Cecchi descrivendo il suo soggiorno a Assab e la situazione commerciale di questo piccolo centro Africano, la necessità di provvedere al suo sviluppo e la via che dovrebbe seguire il Governo italiano per annodarvi il commercio abissino
• Da Aden il conte Pietro Antonelli scrive lungamente a A. Cecchi descrivendo il suo soggiorno a Assab e la situazione commerciale di questo piccolo centro Africano, la necessità di provvedere al suo sviluppo e la via che dovrebbe seguire il Governo italiano per annodarvi il commercio abissino. Alludendo al massacro della spedizione dell’esploratore Giulietti osserva: «Era una spedizione che rivestiva un carattere ufficiale; quella irreparabile disgrazia dava diritto di occupare militarmente tanto Assab che Bailul, e di spingersi nei produttivi paesi dell’interno, se ciò si fosse trovato conveniente».