Comandini, 27 settembre 1877
• A Berlino l’on. Crispi, prima di partire, spedisce il seguente telegramma all’Imperatore: «Essendo sul punto di dire addio alla Germania, sento il vivo rincrescimento di non aver potuto ossequiare personalmente Vostra Maestà e l’obbligo di ringraziare vivamente la M
• A Berlino l’on. Crispi, prima di partire, spedisce il seguente telegramma all’Imperatore: «Essendo sul punto di dire addio alla Germania, sento il vivo rincrescimento di non aver potuto ossequiare personalmente Vostra Maestà e l’obbligo di ringraziare vivamente la M. V., come capo supremo della grande Nazione per le prove di simpatia date all’Italia dal nobile popolo tedesco»