Comandini, 27 agosto 1877
• L’on. Depretis, in seguito ad accordi col Re, scrive a Crispi che si propone di raggiungere una più intima unione del Governo italiano e di quello germanico, di far conoscere al principe di Bismarck la convenienza «di addivenire ad un accordo concreto e completo col mezzo di un trattato di alleanza che, fondandosi sui comuni interessi, provveda a tutte le eventualità
• L’on. Depretis, in seguito ad accordi col Re, scrive a Crispi che si propone di raggiungere una più intima unione del Governo italiano e di quello germanico, di far conoscere al principe di Bismarck la convenienza «di addivenire ad un accordo concreto e completo col mezzo di un trattato di alleanza che, fondandosi sui comuni interessi, provveda a tutte le eventualità. Gli interessi italiani possono essere offesi non solo dalla prevalenza del partito oltramontano, ma anche dall’ingrandimento dell’Austria coll’annessione di alcune province ottomane, possibile conseguenza della guerra d’Oriente. E’ desiderabile che i due Governi si mettano d’accordo anche su questo punto».