Comandini, 10 agosto 1877
• A Milano, al Tribunale Correzionale, dopo un lungo dibattito che ha tenuto desta la curiosità del pubblico, termina la causa Cavallotti-Torelli Viollier (vedi 24 luglio 1877)
• A Milano, al Tribunale Correzionale, dopo un lungo dibattito che ha tenuto desta la curiosità del pubblico, termina la causa Cavallotti-Torelli Viollier (vedi 24 luglio 1877). Cavallotti e il gerente della Ragione sono condannati per libello famoso e diffamazione a L. 250 ciascuno di multa. Il Torelli e il gerente del Corriere a L. 100 ciascuno di multa. Condannati reciprocamente nei danni (con una provvisionale reciproca di lire mille). Il Torelli aveva accusato Cavallotti di spregevole versatilità politica, di mercimonio della coscienza e della penna, il Cavallotti aveva accusato il Torelli di apostasia politica, di aver venduto la penna a chi più lo pagasse, di non avere onorabilità civile.