Comandini, 2 giugno 1877
• Al Senato, in principio dell’odierna tornata, si dà lettura di un telegramma, accolto con vivo compiacimento dal Senato, annunciante la morte avvenuta in seguito ad un conflitto con la forza pubblica del famigerato brigante Leone
• Al Senato, in principio dell’odierna tornata, si dà lettura di un telegramma, accolto con vivo compiacimento dal Senato, annunciante la morte avvenuta in seguito ad un conflitto con la forza pubblica del famigerato brigante Leone. L’on. Buoschi svolge quindi una interpellanza, deplorando che le autorità abbiano permesso l’affissione in Roma di un manifesto repubblicano e domanda spiegazioni circa la forza del partito repubblicano in Italia. Il ministro Nicotera risponde che il partito repubblicano in Italia conta pochi proseliti, per lo più giovani inesperti, i quali trovano a loro riguardo affatto indifferenti le popolazioni che sono affezionatissime alla Casa Savoia. L’on. Alfieri di Sostegno, ricordando, con nobili parole, che domani ricorre il 30° anniversario della proclamazione dello Statuto, propone che sia redatto un indirizzo di gratitudine e di ammirazione al Re. Viene infine votato a scrutinio segreto, con 63 voti favorevoli e 9 contrari, il progetto di legge sulla tassa degli zuccheri.