Comandini, 26 maggio 1877
• Alla Camera seduta lunga e agitata. Dopo sei sedute di discussione generale si approva la proposta di passare alla discussione degli articoli del progetto di legge sulla tassa di fabbricazione degli zuccheri
• Alla Camera seduta lunga e agitata. Dopo sei sedute di discussione generale si approva la proposta di passare alla discussione degli articoli del progetto di legge sulla tassa di fabbricazione degli zuccheri. Parlano gli onorevoli Sella, Cairoli, Minghetti. L’on. Depretis risponde alle varie obbiezioni. Afferma poi che i suoi avversari hanno male interpretato il suo programma e dichiara che intende mantenerlo nei limiti in cui fu esposto e non secondo le interpretazioni che gli furono date. Ricorda le riforme proposte nel sistema tributario, assicurando però che non acconsentirà a riduzione di imposte e respinge qualsiasi proposta tendente a diminuzione di tasse esistenti. Parla del corso forzoso e del problema tributario, affermando che farà ogni sforzo per evitare l’esercizio governativo delle ferrovie. Fa alcune dichiarazioni politiche affermando che nessun pericolo sovrasta l’Italia, che le relazioni con le Potenze estere sono ottime, ma soggiunge che le condizioni dell’Europa sono anormali e che si deve aver fiducia nel valore dell’esercito. Respinge l’accusa che il Governo tenda ad una politica di avventure e afferma che la sua politica è pacifica.