Comandini, 18 maggio 1877
• Da Roma F. Crispi così risponde al giornale La Libertà, primo firmatario di una protesta di giornali romani a lui diretta: «Io non posso che deplorare l’atto violento del 14 corrente contro il redattore del giornale Il Fanfulla
• Da Roma F. Crispi così risponde al giornale La Libertà, primo firmatario di una protesta di giornali romani a lui diretta: «Io non posso che deplorare l’atto violento del 14 corrente contro il redattore del giornale Il Fanfulla... Difensore della libertà, per la quale ho un vero culto, so che bisogna trovare nella stampa gli opportuni rimedi contro gli organi della medesima allorché, deviando dal retto sentiero, ci obblighino ad una risposta... Non le dirò che il fatto cui alludono merita ancor più di essere deplorato ove si consideri che è avvenuto nel Palazzo del Parlamento, il quale dovrebbe essere un inviolabile asilo a tutte le opinioni».