Comandini, 3 maggio 1877
• Alla Camera francese l’on. Leblond della Sinistra sviluppa la sua interpellanza contro i maneggi dei clericali e domanda che siano repressi severamente
• Alla Camera francese l’on. Leblond della Sinistra sviluppa la sua interpellanza contro i maneggi dei clericali e domanda che siano repressi severamente. Simon risponde che il Governo francese professa un sincero rispetto per la religione, ma che è fermamente deciso di non lasciare che il clero esca dalle sue attribuzioni spirituali e che impedirà sopratutto gli attacchi contro un paese vicino. Il Ministro soggiunge che la legge italiana delle Guarentigie protegge efficacemente la persona e la libertà del Papa, e che si ingannano le popolazioni dicendo che il Papa sia prigioniero in Vaticano. Dice che i firmatari delle petizioni, le quali criticano la legge Mancini che si discute attualmente nel Parlamento italiano, intervengono negli affari interni di uno Stato confinante. Ricorda di aver ordinato ai Prefetti di impedire la propagazione degli scritti che oltraggiano un paese vicino, di troncare così un movimento che può creare un pericolo internazionale.