Comandini, 30 aprile 1877
• Il Papa riceve i pellegrini savoiardi e rivolge loro un discorso in cui così allude alla guerra russo-turca: «In questi giorni, anzi nel momento stesso in cui parlo, una grande Potenza eterodossa mette in campo armate numerose corredate di terribili artiglierie, e tutto questo per punire una Potenza infedele, cui addebita di aver governato ingiustamente, opprimendo molti dei suoi sudditi che partecipano alla stessa religione eterodossa
• Il Papa riceve i pellegrini savoiardi e rivolge loro un discorso in cui così allude alla guerra russo-turca: «In questi giorni, anzi nel momento stesso in cui parlo, una grande Potenza eterodossa mette in campo armate numerose corredate di terribili artiglierie, e tutto questo per punire una Potenza infedele, cui addebita di aver governato ingiustamente, opprimendo molti dei suoi sudditi che partecipano alla stessa religione eterodossa. La mischia è già cominciata nè io so quale di queste due Potenze sarà vincitrice. Solo ben so che sopra l’una di queste Potenze che si dice ortodossa ed è scismatica, pesa gravemente la mano della giustizia di Dio per l’atroce persecuzione da tanti e tanti anni cominciata, nè per anche cessata contro i cattolici».