Comandini, 10 marzo 1877
• Alle 8 ant., presso Reggio, l’intrepido capitano Boyton si getta in acqua per attraversare lo stretto di Messina, seguito da una barca
• Alle 8 ant., presso Reggio, l’intrepido capitano Boyton si getta in acqua per attraversare lo stretto di Messina, seguito da una barca. Mentre rema nel suo leggerissimo apparecchio si sente fortemente urtato alle spalle da un pescecane. Lo respinge e a mezzogiorno, atteso da una gran folla, giunge al porto di Messina.