Comandini, 7 marzo 1877
• Alla Camera, dopo un importante discorso dell’on. Morpurgo in favore del progetto di legge sull’istruzione obbligatoria, parla il ministro della P
• Alla Camera, dopo un importante discorso dell’on. Morpurgo in favore del progetto di legge sull’istruzione obbligatoria, parla il ministro della P. I., per dimostrare la necessità di sanzionare l’obbligo dell’insegnamento elementare per ottenere quei risultati che non ha prodotto la legge del 1859. Sostiene la gratuità dell’istruzione. Circa la questione dell’istruzione religiosa dice che l’Italia deve restare consentanea ai suoi principi che si fondano sulla libertà di coscienza e la separazione della Chiesa dallo Stato, che lo Stato italiano ha soppresso le facoltà teologiche con atto logico. La volontà dei padri di famiglia deve essere rispettata e per questo l’insegnamento religioso non deve essere nelle Scuole obbligatorio.