Comandini, 26 febbraio 1877
• Alla Camera il ministro dell’Interno parla in favore del progetto di legge sulle incompatibilità parlamentari
• Alla Camera il ministro dell’Interno parla in favore del progetto di legge sulle incompatibilità parlamentari. Dichiara che il Governo non intende mancare alla promessa di proporre la riforma elettorale, ma solo quando gli sembri giunto il momento opportuno. (Questa dichiarazione è accolta con sorrisi ironici dai deputati dell’Estrema Sinistra). Il Ministro manifesta l’idea che il Paese sia desideroso più delle riforme amministrative che delle politiche e dimostra di non avere molta fede nel suffragio universale. Dichiara di respingere assolutamente la proposta della sospensione dello stipendio ai deputati impiegati e di non riconoscere giusta l’ineleggibilità degli stipendiati della Lista Civile e dell’Ordine Mauriziano.