Comandini, 17 gennaio 1877
• Si inizia oggi alla Camera la discussione del progetto di legge mirante a colpire gli abusi dei ministri del culto (vedi 25 novembre 1876)
• Si inizia oggi alla Camera la discussione del progetto di legge mirante a colpire gli abusi dei ministri del culto (vedi 25 novembre 1876). Parla contro l’on. Ferdinando Martini, il quale rileva che il progetto mira a punire soltanto il clero inferiore, senza curarsi dell’atteggiamento dei vescovi e degli arcivescovi. Così che le parole pronunciate in una chiesuola di campagna, dinanzi a trenta villani sarebbero state punite con quattro mesi di carcere e qualsiasi enciclica avrebbe attraversato «sicura l’Italia per andare a diffamarci nel mondo». Il progetto di legge viene combattuto anche dall’on. Bortolucci e da Giovanni Bovio, il quale dichiara che bisogna aver fiducia più negli abusi della Chiesa e del clero che nelle leggi repressive: «Le leggi repressive sono impotenti dove c’è la confessione auricolare, dove ci sono il traffico delle indulgenze e le pene più terribili del di là. Al vostro Codice penale il prete oppone il suo: voi date il carcere, il prete minaccia fuoco; voi contate i giorni, il prete contrappone il seculum per ignem».