Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1877  gennaio 05 calendario

• A Firenze, e in tutta Italia, si leggono con interesse vivissimo le relazioni del processo della Gazzetta d’Italia

• A Firenze, e in tutta Italia, si leggono con interesse vivissimo le relazioni del processo della Gazzetta d’Italia. Il Pubblico Ministero rimprovera la stampa in generale, e la Gazzetta d’Italia in particolare, per aver attaccato l’on. Nicotera, designandolo quale delatore e impunitario. Dichiara essere generiche le affermazioni del Nicotera circa il partito murattista nelle province napoletane e insignificanti quelle relative alle carte rinvenute negli abiti del Pisacane. Circa i preparativi dei rivoltosi, i Comitati e il quartier generale degli insorti in Casa dei Romano afferma che nulla fu detto dal Nicotera che la polizia già non sapesse. Aggiunge che a nessuno recarono danno le dichiarazioni del Nicotera circa il vapore Cagliari e che era impossibile celare che due feriti, trovatisi a bordo, fossero cospiratori. Conclude riconoscendo la Gazzetta colpevole di libello famoso e domandando la condanna del gerente a due mesi di carcere e a 500 lire di multa.