Comandini, 28 dicembre 1876
• A Costantinopoli, alla Conferenza plenaria, Savfet pascià dichiara che la Sublime Porta ha aderito alla Conferenza soltanto sulle basi proposte nella nota di lord Derby che sono l’integrità e l’indipendenza della Turchia, e respinge le proposte riguardanti le tre province slave
• A Costantinopoli, alla Conferenza plenaria, Savfet pascià dichiara che la Sublime Porta ha aderito alla Conferenza soltanto sulle basi proposte nella nota di lord Derby che sono l’integrità e l’indipendenza della Turchia, e respinge le proposte riguardanti le tre province slave. La discussione si intavola allora sulle controproposizioni turche. Vari delegati, e principalmente l’italiano, avendo fatto delle proposte sui vari articoli dello Statuto e sul difetto assoluto della vita municipale, i delegati ottomani si dichiarano pronti a ricevere le osservazioni della Conferenza per completare lo Statuto e renderlo accetto alla generalità delle Potenze. I plenipotenziari ottengono che l’armistizio sia prorogato di due mesi. La Questione d’Oriente che durante il 1876 ha assorbito quasi esclusivamente l’attenzione del mondo intero, continua, in Italia, a costituire l’argomento più interessante del giorno nei circoli, nei ritrovi, sui giornali.