Comandini, 27 dicembre 1876
• A Innsbruck suscita vivissimo interessamento il processo politico oggi dibattuto al Tribunale provinciale contro alcuni italiani di Mezzolombardo nel Tirolo meridionale, imputati di aver provocato dimostrazioni anti-austriache
• A Innsbruck suscita vivissimo interessamento il processo politico oggi dibattuto al Tribunale provinciale contro alcuni italiani di Mezzolombardo nel Tirolo meridionale, imputati di aver provocato dimostrazioni anti-austriache. Il verdetto è pronunciato dai giurati che condannano uno solo degli accusati, Riccardo Devarda (già implicato nel 1867 in un processo per alto tradimento e nel 1886 espulso dal paese) a sei mesi di carcere duro ed inasprito. Sono giudicati splendidi i discorsi dei difensori ed è seguito con attenzione vivissima quello del Presidente che, nel riassumere il dibattimento, enumera tutte le manifestazioni anti-austriache fatte a Trento e nelle altre città del Trentino in occasione dell’arrivo dell’Imperatore Guglielmo, del passaggio del principe Umberto, per la festa di Garibaldi, ecc.; gli oltraggi fatti agli stemmi imperiali e reali e infine gli attacchi dell’Arena di Verona e la propaganda di questa giornale in favore dell’annessione del Trentino all’Italia.