Comandini, 13 dicembre 1876
• Dalla relazione del ministro dell’Interno circa le condizioni delra Pubblica Sicurezza nel Regno nei primi nove mesi del 1876 risulta che vi fu un miglioramento rispetto all’anno precedente
• Dalla relazione del ministro dell’Interno circa le condizioni delra Pubblica Sicurezza nel Regno nei primi nove mesi del 1876 risulta che vi fu un miglioramento rispetto all’anno precedente. Nel 1876 furono scoperte due vaste associazioni di malfattori, una delta oblonica in provincia di Girgenti, l’altra degli stoppagliatori in Monreale. Nei primi tre trimestri del 1876 vi furono nel Regno 1 502 omicidi consumati; 1 199 omicidi mancati; 5 075 ferimenti gravi; 1 635 grassazioni; 472 estorsioni violente e rapine; 21 070 furti qualificati. Il numero effettivo dei domiciliati coatti alla fine di settembre era di 4 599. Le sole province di Como, Pavia e Sondrio non hanno alcun condannato a domicilio coatto. Essi sono così distribuiti: Tremiti, 486; Pantelleria, 477; Ponza, 455; Ventotene, 400; Lipari, 402; Favignana, 389; Portoferraio, 391; Ischia, 389; Giglio, 315; Ustica, 303; Lampedusa, 291; Cagliari, 180; Sassari, 55; Cuneo, 41; Sondrio, 25.