Comandini, 13 dicembre 1876
• Alla Camera, in sede di discussione del bilancio del ministero dell’Interno, vivace discussione circa l’interpretazione della legge sul domicilio coatto, avendo alcuni oratori ministeriali combattuta vivacemente la affermazione del Ministro che quella legge non è la consacrazione dell’arbitrio dell’autorità politica e della sostituzione della polizia alla magistratura
• Alla Camera, in sede di discussione del bilancio del ministero dell’Interno, vivace discussione circa l’interpretazione della legge sul domicilio coatto, avendo alcuni oratori ministeriali combattuta vivacemente la affermazione del Ministro che quella legge non è la consacrazione dell’arbitrio dell’autorità politica e della sostituzione della polizia alla magistratura. Dimostra che in nessun caso si colpirono scientemente col domicilio coatto le opinioni poliliche. Afferma che nelle condizioni anormali di alcune province la legge sul domicilio coatto risponde a una assoluta necessità pratica come il servizio segreto di polizia, severamente censurato dagli onorevoli Bertani e Saladini. Quest’ultimo svolge oggi la sua interrogazione sullo scioglimento del Congresso Cattolico di Bologna e sulla proibizione di un’assemblea di internazionalisti che doveva tenersi a Firenze il 22 ottobre scorso, provocando un vivace dibattito di idee.