Comandini, 23 novembre 1876
• Alla Camera produce un’ottima impressione il discorso pronunciato.da F. Crispi nell’occupare il seggio presidenziale
• Alla Camera produce un’ottima impressione il discorso pronunciato.da F. Crispi nell’occupare il seggio presidenziale. Egli dice fra l’altro: «Se un di l’amore travagliato, ma indomito per la libertà e l’unità della patria mi ha spinto con passione alle supreme e audaci imprese per conquistare un tanto bene - se la mente convinta e l’animo ardente nelle lotte politiche mi concitarono spesso la parola che irrompeva senza altro ritegno in fuori di quello della illimitata fiducia in tutto ciò che io reputavo vero e giusto - se il mio stesso temperamento meridionale e subitaneo sovente mi lanciava in una via piena di pericoli - sappiate che questo complesso di elementi costitutivi della mia persona io li conosco, e qui, su questo seggio, io metterò tutte le mie forze per governarli. Come nel seno dell’Etna ribolle spesso e si l’attiene l’ignea materia antica, mentre sulla sua vetta sta tranquilla e perpetua la neve, cosi accanto all’ardore dell’animo, alla eccitabilità della fibra, ho posto il dominio sicuro di una ferma volontà, e questa adopererò tutta per mantenere la più stretta imparzialità nel presiedere e regolare le vostre discussioni». Tesse quindi un commovente, patriottico ed inspirato elogio della duchessa d’Aosta, alla cui memoria la Camera delibera di rendere omaggio prendendo il lutto per quarantacinque giorni e facendosi rappresentare ai funerali che verranno celebrati il 5 dicembre a Torino.