Comandini, 17 novembre 1876
• A Firenze viene offerto agli onorevoli Ricasoli e Peruzzi dai loro elettori uno splendido e numeroso banchetto
• A Firenze viene offerto agli onorevoli Ricasoli e Peruzzi dai loro elettori uno splendido e numeroso banchetto. Il conte Alfieri illustra la formula cavouriana sulla libertà applicata a tutte le parti della società civile e religiosa. Parla lungamente l’on. Peruzzi, difendendosi dall’accusa di anteporre gli interessi di Firenze a quelli della Nazione. Dice di accettare con rationabile obsequium il programma di Stradella e combatte la Scuola Sperimentale. Dice che il pareggio è sicuro ma, poiché fu ottenuto a carico dei Comuni e delle Province, si deve provvedere al loro miglioramento. Il discorso è più volte applaudito. Nei circoli politici è considerato come un avvenimento imbarazzante per il Ministero.