Comandini, 7 novembre 1876
• I giornali pubblicano oggi una lettera di Silvio Spaventa al fratello di Luigi Settembrini in cui è detto fra l’altro: «Luigi fu per me
• I giornali pubblicano oggi una lettera di Silvio Spaventa al fratello di Luigi Settembrini in cui è detto fra l’altro: «Luigi fu per me. più che amico, fratello. Ci conoscemmo nel’47; congiurammo insieme per avere una patria libera e grande; vivemmo insieme nella stessa cella sette dei dieci anni della nostra prigionia; pensammo e sentimmo insieme, quasi una sola mente, un cuor solo, i nostri casi, le fortune della patria, e tutto ciò che inalza, fortifica e nobilita la natura umana. Lui scomparso, io divento mezzo me stesso».