Comandini, 6 novembre 1876
• Muore in Vaticano l’insigne statista cardinale Giacomo Antonelli (n. il 2 aprile 1806 a Sonnino presso Terracina)
• Muore in Vaticano l’insigne statista cardinale Giacomo Antonelli (n. il 2 aprile 1806 a Sonnino presso Terracina). Fin dal 1830 fu nominato Referendario di Segnatura e poi Delegato Apostolico in diverse province. L’11 giugno 1847 fu da Pio IX creato cardinale. Da allora esercitò grande ascendente sul Papa. Del primo ministero di Pio IX fece parte come ministro delle Finanze. Influenza grande esercitò come membro della Consulta di Stato che il 14 marzo 1848 diede il famoso Statuto. Costretto a dimettersi da ministro per i suoi compromessi liberali, continuò ad essere consigliere intimo del Papa e ispiratore della sua politica. Nel’49 consigliò la fuga del Papa a Gaeta, dove fu nominato Segretario di Stato. Come tale il 18 febbraio 1849 indirizzò ai rappresentanti di Francia, Austria, Spagna e Due Sicilie la circolare che reclamava dall’intera cristianità il ristabilimento di Pio IX sulla cattedra di S. Pietro. Il 9 aprile, mentre le truppe francesi sbarcavano a Civitavecchia, fu nominato presidente della Commissione speciale incaricata delle riforme della Chiesa. Dopo la capitolazione di Roma e il ritorno a Roma del Pontefice (12 aprile 1850) fu nominato Ministro Segretario di Stato per gli Affari Esteri; posto che poi sempre occupò, spiegando un grande zelo contro-rivoluzionario.