Comandini, 20 ottobre 1876
• A Palermo, in un banchetto dato in suo onore, F. Crispi, dice: «Palermo mi die la vita dell’intelligenza; diede all’Italia nel 1848 la libertà, nel 1860 l’unità
• A Palermo, in un banchetto dato in suo onore, F. Crispi, dice: «Palermo mi die la vita dell’intelligenza; diede all’Italia nel 1848 la libertà, nel 1860 l’unità. Il 18 marzo ridestò la nazione a nuova vita. La Sinistra ha il proposito di amministrare in modo che le istituzioni parlamentari siano una verità. Prima del 1873 l’imputavano di voler la repubblica; ma il nostro partito accettò la monarchia perchè volle l’unità e sarà fedele al Re perchè è il simbolo dell’unità». Parla quindi del decentramento amministrativo, delle riforme tributarie, della politica estera, affermando che scopo della Sinistra è la redenzione dei popoli oppressi, ma in modo da non mettere in cimento né l’esistenza ne il prestigio della nazione. Aderisce al programma di Stradella.