Comandini, 16 ottobre 1876
• Pio IX riceve circa ottomila pellegrini di Spagna, deplora le spogliazioni della Chiesa e dice fra l’altro: «Io mi ricordo aver parlato, pochi anni or fa, con un alto personaggio spagnolo, il quale mi descriveva la lotta dei tori
• Pio IX riceve circa ottomila pellegrini di Spagna, deplora le spogliazioni della Chiesa e dice fra l’altro: «Io mi ricordo aver parlato, pochi anni or fa, con un alto personaggio spagnolo, il quale mi descriveva la lotta dei tori. Diceva come questo robusto e forte animale in certe circostanze si arresta e fugge impaurito, ed è quando i giostratori formano un drappello compatto e unito, e, stretti spalla a spalla con in mano la lancia, a passo lento gli si avvicinano. Oh! cari figli, siamo anche noi tutti concordi e uniti sotto lo stendardo di Gesù Cristo. Io vedo qui parecchie bandiere; ma la nostra principale deve essere la croce. Con la croce nella mano e nel cuore noi potremo superare i nostri nemici, e insieme stretti faremo arrestare i tori della rivoluzione, siano pure tauri pingues, e li vedremo abbattuti con l’aiuto del braccio onnipotente».