Comandini, 15 ottobre 1876
• A Cossato banchetto in onore dell’on. Sella con intervento di 257 persone. L’on. Sella riassume i servigi politici resi all’Italia dal partito moderato, constata gli enormi progressi economici ed intellettuali fatti dal suo governo, sotto il quale si consegui la libertà e si consolidò l’unità del paese
• A Cossato banchetto in onore dell’on. Sella con intervento di 257 persone. L’on. Sella riassume i servigi politici resi all’Italia dal partito moderato, constata gli enormi progressi economici ed intellettuali fatti dal suo governo, sotto il quale si consegui la libertà e si consolidò l’unità del paese. Dice essere un’ironia crudele chiamare il suo il partito dei consorti. Elevandosi sopra i partiti constata che la Sinistra al potere si è molto moderata. Dichiara che rimane nell’opposizione. Non può farsi mallevadore che la Sinistra governi meglio dei moderati. Crede nell’attitudine dei moderati alle riforme. Non dubita della fede politica dei ministri ma è inquieto per l’appoggio che gli prestano i repubblicani. Teme che il loro passato renda difficile la resistenza alle spese e l’esatta riscossione delle imposte. Crede una grande sventura per il paese che i moderati non restino costituiti in opposizione vegliante alla conservazione dei risultati ottenuti.