Comandini, 13 agosto 1876
• A Sassari un macellaio, per una discussione sorta intorno ai rispettivi dialetti, è ucciso da un siciliano, qui mandato a domicilio coatto, con due pugnalate al cuore
• A Sassari un macellaio, per una discussione sorta intorno ai rispettivi dialetti, è ucciso da un siciliano, qui mandato a domicilio coatto, con due pugnalate al cuore. La popolazione, indignata, tenta di fare giustizia sommaria dell’assassino. I giornali locali si domandano: «Perchè il governo persiste a fare di una città come Sassari il domicilio di malfattori e di pregiudicati? Non vi sono delle isole e degli scogli meno abitati nei mari italiani in cui si possa relegare simile gente?»